mercoledì 25 giugno 2014

Il giorno di Natal: l’Italia cade contro i vampiri “celesti” ed è fuori dal mondiale!!!


Certo chiunque il giorno di Natal si attenderebbe tanti doni, ad esempio una qualificazione raggiungibile con due risultati utili su tre, una goleada per tutti i tifosi presenti allo stadio e per chi da casa ansimava di fronte ai colori azzurri, una bella partita per la quale sentirsi fieri di essere italiani…

E invece nessun regalo è giunto dal Natale brasiliano, ma solo un coacervo di rabbia e di delusione provenienti da un’eliminazione che, al di là dell’arbitraggio scandaloso di un altro Moreno, con l’espulsione di Claudio Marchisio, il più corretto dei giocatori esistenti, e dell’istinto da vampiro di Luis Suarez sulle dure carni di Giorgio Chiellini, abbiamo meritato profondamente ed ineccepibilmente…

D’altronde il passaggio del turno era stato ampiamente compromesso col Costarica, in un partita abulica da parte nostra, dove spinti dall’entusiasmo del risultato positivo con l’Inghilterra, siamo entrati in campo forse troppo convinti di vincere, e che invece abbiamo perso contro una compagine non esaltante, ma forse coi piedi ben più piantati per terra dei nostri…

Le motivazioni di questa ennesima giornata nera per il calcio italiano vanno però ricercate anche in una guida tecnica non all’altezza che ha puntato troppo su fantomatici campioni, capaci solo di tante parole, magari twittate, ma pochi fatti sul campo che è quello che più conta…

La partita, sebbene ancora sullo 0 a 0, l’abbiamo persa a partire dal minuto 45’, quando Prandelli palesava il suo fallimento e il crollo delle sue convinzioni, lasciando negli spogliatoi l’ex super Mario d’Italia, che detto tra noi, magari avesse avuto l’entusiasmo e lo slancio atletico del supereroe dei videogiochi, del quale onestamente in comune ha solo il nome…

Tutto il resto, l’espulsione di Marchisio, il gol preso a 10 minuti dalla fine, in fondo sono solo dettagli, la parola chiave di questo percorso è “confusione” tecnica e tattica evidente nei moduli ogni volta differenti, ogni volta nuovi, mai provati, negli interpreti mai degni, è “l’orgoglio dei pochi”, dei veterani, giustamente amareggiati dalla codardia dei molti “ominicchi”, pseudo idoli, venerati da una stampa a senso unico che oggi si ritrova a scrivere a carattere cubitali titoli tutt’altro che idilliaci…

E tra gli addii sacrosanti di Prandelli e di Abete, si manifesta anche quello di Andrea Pirlo, l’ultimo dei maestri del calcio che chiude con l’azzurro nel giorno più umiliante della storia della nazionale italiana e che per fortuna avrà ancora modo di regalarci magie in bianconero per un riscatto che gli è dovuto…

A 8 anni da Berlino, il cielo è sempre più grigio e l’azzurro è sempre più sbiadito e non vivo e lucente come vorremmo, per ritrovarne la vividezza ci vorrebbe il miglior Michelangelo, ma in fondo ai tempi di oggi basterebbe anche un buon Photoshop…


Non lo so se il calcio nostrano è morto, di sicuro so che stanotte è morto un ragazzo di appena 27 anni e dopotutto, oltre ogni colore o fede, oltre ogni inutile e superflua parola, è proprio questa la più grande sconfitta, il fatto che si possa ancora morire di calcio, quando di calcio si dovrebbe vivere…

sabato 21 giugno 2014

Italia-Costarica 0-1: L’Italia cade incredibilmente a Recife, e a Natal con l’Uruguay sarà battaglia per la qualificazione…


Doveva essere vittoria per assicurarsi una qualificazione ormai a un passo e invece è stata debacle nel vero senso della parola, lo stesso Zola, non il giocatore, ma lo scrittore, non avrebbe esitato un solo secondo a definirla così…

E non ci sono scusanti che tengano, né il caldo, né il calo fisico, ieri pomeriggio, nell’arena di Recife non c’erano dei leoni, ma dei gattini impauriti che al cospetto di una modesta Costarica che comunque ha avuto il merito di crederci più dei quattro volte “campioni del mondo”, hanno abbassato la testa e si sono arresi quasi subito,  e ancor di più dopo il gol subito, senza manifestare la minima parvenza di reazione…

2 o 3 tiri in porta in 90’ minuti sono davvero poca roba, per non parlare del numero infinito di passaggi sbagliati, troppa troppa incertezza e confusione, a partire da un modulo a una sola punta, costituita poi da un personaggio più bravo a twittare che a realizzare, capace di divorarsi costantemente dei gol praticamente fatti…

Spostandoci al centrocampo le cose non migliorano, perché ecco pronto il quarto mistero di Fatima: Thiago Motta! A cosa serve? Qual è la sua funzione? Perché schierarlo nell’intento di dare dinamismo alla squadra, quando forse una lumaca ha più possibilità di lui di vincere i 100 metri? Ecco, credo che sia già pronto uno speciale di Voyager per mettere luce a questo grande enigma del calcio italiano!

Se poi ci metti un De Rossi snaturato e indietreggiato quasi a fare il difensore, un Pirlo in giornata no con due o tre lanci indovinati, un Marchisio fuori ruolo seppur sempre pronto a sbattersi di qua e di là ed arrivare quasi esanime a fine gara, un Darmian spostato a destra, un Candreva a sinistra privato dell’appoggio del torinista col quale aveva instaurato una vincente sintonia…allora il danno è completamente fatto!!!

Per non parlare poi della difesa, più volte ridisegnata, con giocatori spostati come pedine della dama, con l’inserimento di un Abate che è meglio chiuderlo in un monastero e buttare la chiave, un Barzagli a mezzo servizio per la tendinopatia, un Chiellini poco lucido e mandato in confusione dalle scelte di un c.t. altrettanto confuso, un Buffon non esattamente al top…allora siamo proprio a cavallo, ma di un destriero zoppo che a fatica riuscirà a proseguire il suo cammino…

Con l’Uruguay non sarà per nulla facile, e come al solito non potevamo aspettarci un finale peggiore, ovvero giocarci il passaggio nell’ultima gara utile del girone di qualificazione, ma siamo italiani e alle cose complicate ormai c’abbiamo fatto il callo…

Dunque mettiamoci subito al lavoro perché il tempo stringe e fra 3 giorni per noi sarà già tempo di “dentro o fuori”…potrebbe bastare un pareggio, ma mai e poi mai abbassare la guardia e affrontare l’ennesima gara a testa bassa…la vittoria è l’unico risultato che ci aspettiamo…ce lo dovete miei cari azzurri, lo dovete a tutti noi, affinché non sia un’altra Corea o un’altra Slovacchia…in fondo è un sogno quello che vi abbiamo chiesto, non un incubo!!!

venerdì 20 giugno 2014

Italia-Costarica: obiettivo-vittoria!!!


Manca appena un'ora a Italia-Costarica e la vigilia è proprio quella dei grandi eventi, così come l'emozione per una partita da vincere assolutamente al fine di ipotecare con un pò di anticipo la qualificazione agli ottavi di finale di questo appassionante mondiale brasiliano...

Con molta probabilità e con nostra immensa gioia rivedremo in porta il nostro capitano, Gigi Buffon, rientrato in tempi record dopo l'infortunio che lo aveva costretto a rimanere fuori nella gara d'esordio con l'Inghilterra...potrebbe invece non farcela Barzagli, affetto da una fastidiosa tendinopatia, probabilmente sostituito da Leonardo Bonucci, con Chiellini spostato nel suo ruolo naturale, ovvero il centro della difesa, ed Abate e Darmian sulle fasce...

A centrocampo l'unica novità dovrebbe essere costituita dall'inserimento di Thiago Motta al posto di un febbricitante Verratti, per il resto modulo e interpreti inalterati rispetto alla prima partita, con Balotelli ancora una volta unica punta...

In un mondiale fin qui abbastanza equilibrato, con Germania e Olanda una spanna sopra gli altri, l'Italia si candida ad essere una piacevole sorpresa di questa competizione, e il match di stasera potrebbe essere la conferma di quanto visto fino a questo momento...

I 3 punti sono d'obbligo per farci giungere alla gara con l'Uruguay, ieri sera spumeggiante e vincente contro l'Inghilterra, un tantino più tranquilli e consapevoli delle nostre possibilità di accedere al turno successivo...

Adesso però è ancora tempo di Costarica e l'imperativo come sempre è vincere nella speranza di un sogno a portata di mano...Forza azzurri...oggi come sempre saremo lì con voi e il nostro calore sarà più forte dei 40 gradi di Recife!!!

domenica 15 giugno 2014

Italia-Inghilterra 2-1: buona la prima con Marchisio e Balotelli...


Non era facile, con un Buffon infortunato il giorno prima dell'esordio e un De Sciglio che aveva già dato forfait qualche giorno prima, non era affatto facile ma l'Italia, al debutto con l'Inghilterra ha portato a casa un risultato importantissimo, che in virtù del contemporaneo insuccesso dell'Uruguay, rende la partita col Costarica uno scontro diretto più che mai decisivo per il primo posto nel girone...

Gli inglesi non sono mai degli avversari semplici da affrontare, e anche ieri con dei funamboli come Sturridge e Wellbeck, la difesa azzurra se l'è vista brutta, con un Paletta in serata assolutamente negativa e un Chiellini fuori posizione come terzino sinistro, a causa del già citato infortunio di De Sciglio...

Molto meglio Barzagli, il solito baluardo e l'esordiente Darmian che sicuro come un veterano ha disputato una partita ineccepibile per un ragazzo di poco più di 20 anni al suo primo match mondiale...

E le cose più belle in effetti si sono viste su quella fascia destra, dove davanti al giovane torinista, circolava uno sfavillante Candreva, a tutto campo ed efficace uomo-assist, non senza qualche tentativo dei suoi da fuori area...

E da fuori area, al 35', in una partita fin lì equilibrata, con qualche parata spettacolare di Sirigu, che chiamato a sostituire Buffon, non ha minimamente demeritato, è arrivato il gol dell'uno a zero, sull'asse Pirlo-Marchisio, dopo un "velo" del maestro, il pallone è arrivato sul piede del principino bianconero che non si è fatto pregare e ha sferrato un bolide che attraversando tutta la difesa britannica, non ha potuto far altro che depositarsi in rete!!!




1-0 e chapeu al numero 8 italiano, capace di realizzare, da par suo, una rete di una bellezza e di una potenza estrema...A quel punto un mucchio selvaggio, capitanato da Marchisio in persona, si è diretto a festeggiare verso il numero 1 azzurro, tristemente seduto su quella panchina, ma più che mai partecipe con la grinta e i consigli di sempre...scena a dir poco memorabile!!!

La gioia, ahimè, è durata appena un minuto, perché in un repentino capovolgimento di fronte, gli inglesi hanno trovato il pareggio con Sturridge, 1-1, tutto da rifare...ancora una decina di minuti di gioco e poi tutti negli spogliatoi...

Al ritorno in campo, continuano gli affanni in difesa, con Sirigu sempre ben piazzato e con un centrocampo che soffre un pò l'affollamento previsto dal modulo, 4-3-2-1, con un Verratti non totalmente a suo agio...

Eppure al 5' della ripresa, Candreva inventa un assist al bacio per Balotelli, che non può far altro che infilare Hart di testa, è il 2 a 1, è l'apoteosi, ma la partita non è ancora finita...

C'è tempo per qualche patema d'animo dalle parti della difesa italiana e per una punizione di Pirlo che ancora reclama giustizia dopo essersi stampata sulla traversa...i 5 minuti di recupero sanciti dall'arbitro non sono di conforto né agli inglesi, né agli azzurri, stremati dal caldo dell'Amazzonia e dalla crudele impossibilità di fare una pausa per dissetarsi..

Alla fine è 2 a 1 per l'Italia, risultato importantissimo che ci porta in testa alla classifica del girone con il sorprendente Costarica che incontreremo tra qualche giorno in una sorta di spareggio per il passaggio agli ottavi...

Manca ancora la brillantezza, manca il modulo perfetto che ci consenta di esprimerci al meglio, ma il cuore c'è e soprattutto la classe di campioni vecchi e nuovi che faranno di tutto per farci continuare a sognare! Per il momento, "very very good" Italia!!!

venerdì 13 giugno 2014

Pronti, partenza, via...Brasile 2014 è iniziato...


Eccoci di nuovo, con l'emozione di sempre, ad assistere allo spettacolo più bello del mondo, sportivamente parlando...da ieri sera, la Coppa del Mondo 2014 ha dato il suo calcio d'inizio, facendoci entrare a pieno titolo nella competizione continentale pallonara...

Nella partita d'esordio, giocata tra Brasile e Croazia, dopo una cerimonia di apertura straordinaria e variopinta e qualche scontro di troppo fuori dallo stadio per vicissitudini extra calcistiche, non sono mancate le polemiche per una vittoria verde-oro arrivata grazie ad un atteggiamento troppo favorevole da parte dell'arbitro e con il comprensibile disappunto dei croati che non hanno per nulla sfigurato al cospetto dei più blasonati padroni di casa...

Tornando ai fatti nostri, domani sera, a mezzanotte, ora italiana, sarà tempo di debutto per la nostra nazionale che non arriva propriamente al meglio all'appuntamento con l'Inghilterra, complice qualche infortunio di troppo, vedi De Sciglio che comunque rimarrà aggregato al gruppo, e una forma atletica non apparsa esattamente delle migliori nelle tre amichevoli pre-mondiali...

Come se non bastasse, non confortano nemmeno le notizie che giungono per quel che riguarda il manto erboso dello stadio di Manaus, dove domani scenderemo in campo, che appare visibilmente in pessime condizioni con delle falle di troppo per un impianto che ospita una competizione di questo livello...

Ciò detto, ci auguriamo che nessuna delle condizioni sopra indicate possa minimamente inficiare il risultato e lo spettacolo di una partita che ci auguriamo ad alto livello e soprattutto vincente da parte nostra...

Intanto i dubbi di formazione per Prandelli rimangono, e considerato l'infortunio del giovane milanista, dato come possibile titolare, il mister azzurro sarà inevitabilmente costretto a rivedere i suoi piani...quel che è quasi certo è che il modulo sarà il 4-3-2-1 e l'attacco sarà con tutta probabilità affidato al solo Balotelli, coadiuvato da Marchisio e Candreva in posizione di centrocampisti avanzati...il centrocampo dovrebbe essere appannaggio di Pirlo, De Rossi e Verratti...mentre in difesa le uniche certezze sono costituite dalla coppia centrale Barzagli-Chiellini, con forti perplessità sui due laterali...

Dunque il nostro mondiale entra realmente nel vivo e col batticuore che precede ogni debutto "continentale"saremo lì, a mezzanotte in punto, con la nostra tanica di caffè, a gridare come sempre: Forza azzurri!!!

mercoledì 4 giugno 2014

Waiting for Brasil...


Ci siamo quasi, ancora qualche giorno e sarà tempo di dare il calcio d'inizio a questa nuova entusiasmante avventura mondiale...e allora ancora una volta voglio fare questo percorso virtuale insieme a voi ed emozionarmi sempre più nel descrivere le vicende della nostra nazionale e non solo...

Il Brasile ci aspetta e a prescindere da quel che sarà, non vediamo l'ora di vivere quel tripudio di sensazioni che solo un evento sportivo di questa portata sa regalarci...E allora incamminatevi insieme a me in questa esperienza straordinaria che tra rituali polemiche e pronostici non favorevoli sta per avere inizio...

Non mi resta che augurarvi un buon viaggio accanto a me, per continuare ad emozionarci insieme per la più grande festa del calcio!!!